FediLUG Italia - il Linux User Group ufficiale del fediverso
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Gruppo lemmy dedicato a chi ha scelto di liberarsi dai sistemi operativi proprietari delle Big Tech e costruire una cultura tecnologica basata su software libero, trasparenza e autodeterminazione digitale.
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Siamo stanchi di sistemi che ci spiano, ci profilano e ci chiudono in giardini recintati. Per questo sosteniamo GNU/Linux, le distribuzioni libere, i progetti FOSS e tutte le comunità che lottano per un'alternativa concreta.
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@thamichele @linux Per chi non mastica informatica, va colpito il portafoglio. Vantaggi qui sono enormi.
- Linux non paghi una licenza come per Win, ma se serve il supporto tecnico, c'è Red Hat con licenza.
- Non è soggetto ai bug enormi critici che fanno collassare W11 in questi mesi, anche se dipende penso da quale versione usate (MS usa gli utenti comuni come testers in pratica...). Enorme risparmio di tempo e manodopera.
@thamichele @linux - Non obbliga a requisiti hardware inutili come per W11, dove richiede un modulo TCP obbligatorio nonostante un pc possa eseguirlo senza problemi... Linux gira su sistemi più datati. Potete conservare l'hardware già in mano per decenni (a meno che non sia davvero datato come i 32bit, ma ci sono soluzioni anche li...)
- Applicazioni cross-platform, il software più usato (tipo Libreoffice) è presente su più OS, perciò non importa se uno sta su Win, Linux, MacOS.
Aiuta...
@thamichele @linux ... piu nel fare transizioni, o comunque non obbliga a dover rinnovare l'equipaggiamento quando si può usare qualsiasi cosa per il tuo flusso di lavoro.
- Filesystem robusti che in caso di perdita di dati, garantiscono di più il recupero, tipo BTreeFS ha una funzione snapshot di suo.
- Criptazione seria sulle partizioni dei dati utente tramite LUKS... le chiavi di decifrazione non vanno su nessun cloud.
@thamichele @linux - Sfatiamo un mito, Linux è bersagliato da virus e malware, ma la massa di questi è pensata per Windows. Per attaccarti con un malware è più una azione mirata da un terzo. Ma anche qui, su Linux c'è serio controllo del sistema, e il recupero di dati e pulizia si gestiscono con più sicurezza che non sia rimasto niente di sospetto.
- Per il software "legacy" (32 bit - W98) c'è Wine (anche se non perfettamente) o mettere una VM, Linux è molto usato come host.
@thamichele @linux In ogni caso, dipende tutto dal flusso di lavoro. Il grosso ostacolo è più certi software "legacy" o bloccati su una singola piattaforma (come certe per MacOs), e fare una transizione su Open Source comporta tempo e spese da valutare.
Senza questo ostacolo è più una cosa di abitudine/educazione, ma i tempi ovviamente sono minori e alcune scelte aiutano di più, tipo quale DE proporre.