In Italia, rispettare i limiti di velocità è visto come una cosa da coglioni, da scemi, da incapaci che non sanno guidare. Perché l'autista medio italiano, è la persona più importante al mondo, e quindi tutto, assolutamente tutto, li è permesso e concesso.
Basta vedere come se ti fanno una multa perché un autovelox ti ha preso a 90 in una zona di 50, la colpa è del bastardo che ha messo quel autovelox. O se ti fanno la multa per parcheggiare bloccando una striscia pedonale, maledetto il vigile che si poteva fare cazzi sua invece di farmi la multa.
Del resto meglio non parlare, perché basta mettersi un giorno alla guida e vedere come si guida qui:
Se posso saltare la coda e intasare tutta la seconda corsia perche voglio evitare la coda (pur bloccando il traffico della corsia che deve andare a dritto invece di girare), lo faccio. Il semaforo, se non ha fotored? È un'opinione. E i limiti di velocità si rispettano soltanto quando un autovelox lo dice, altrimenti... Di guardare il telefonino mentre si guida non ne parliamo, e di cose come un minimo di civismo in stile far passare i pedoni che aspettano sulle striscie anche meno.
Poi ci sarebbe da fare un capitolo a parte per i camionisti e un altro per quelli che guidano a due ruote, ma meglio fermarsi qui, che altrimenti scriverei un volume di 500 pagine.
