this post was submitted on 07 Jul 2025
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Fediverso - social federati indipendenti

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Benvenutə nel gruppo di discussione sul Fediverso.

Questo è lo spazio dedicato al Fediverso, l’alternativa libera, decentralizzata e federata alle piattaforme delle Big Tech. Un luogo per conoscere, usare e diffondere strumenti come Mastodon, Pixelfed, PeerTube e molte altre soluzioni etiche, dove la persona è al centro, non il profitto.


Usare Facebook, Twitch, YouTube, Instagram e simili vi trasforma in una sorta di giullari di corte: intrattenete il re (la piattaforma) sperando di ottenere qualche avanzo di attenzione, retweet o like rischiando sempre di essere messi da parte se non siete abbastanza “divertenti” o utili ai loro obiettivi. È come stare alla mercé di una corte virtuale, dove la vostra voce passa solo se ritenuta gradita. Il Fediverso quindi è la risposta concreta a un web diventato tossico e chiuso:


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📚 Libertà di Condivisione

Tutti i contenuti presenti su questo gruppo come l'immagine di copertina di @davidrevoy@framapiaf.org sono pubblicati con licenza CC BY-SA 4.0

founded 2 years ago
MODERATORS
 

Su https://fedidb.com/ è stata nuovamente rimossa la lista delle istanze che bloccano #Threads.
È già la seconda volta che succede: prima la mettono, poi la tolgono, poi la rimettono e ora la ritolgono

Ma perché questa lista è stata tolta?
La risposta è semplice: poche istanze, era un'ottima pubblicità per chi NON censura threads, per chi lascia agli utenti la libertà di scegliere cosa vedere, senza che un altro "padroncino di piattaforma" decida al posto loro. Continua (1/2)
@fediverso

top 4 comments
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[–] socialnetwork@mastodon.uno 1 points 11 months ago* (last edited 11 months ago)

@fediverso 📊 Le statistiche, infatti, parlavano chiaro:

l'86% degli utenti del Fediverso si trova su istanze che non bloccano Threads per partito preso.
Una percentuale che stonava con la narrativa che voleva forzare la censura nel Fediverso, ma la decentralizzazione lo ha impedito, nessun gruppo può controllare il fediverso!

💬 Togliere la lista è un modo per nascondere una verità scomoda: che molti preferiscono la libertà di scelta al pensiero imposto da pochi.

https://web.archive.org/web/20250411100240/https://fedidb.org/current-events/anti-meta-fedi-pact

L'immagine mostra una sezione di un dashboard con uno sfondo blu scuro. In alto, il titolo "INSTANCE PARTICIPATION" è scritto in grigio chiaro. Sotto il titolo, tre percentuali sono elencate in bianco: "2.16% of servers" (2.16% di server) "14.34% of active users" (14.34% di utenti attivi) "8.23% of all users" (8.23% di tutti gli utenti) A destra delle percentuali, c'è un quadrato rosso con un simbolo di "proibito" bianco al centro. Sotto queste informazioni, c'è un'altra sezione con il titolo "Server count by software" (Conteggio server per software) in grigio chiaro.

[–] tommi@pan.rent 1 points 11 months ago (1 children)

@socialnetwork @fediverso Ci sono istanze partecipative e orizzontali (come la nostra) in cui le scelte non sono mai prese solo dall’amministratore “padroncino”, ma in modo comune e condiviso.

Comunicare che le scelte di istanza vengano deliberate “per partito preso” solo da chi le controlla è molto generalizzante e inesatto.

[–] socialnetwork@mastodon.uno 1 points 11 months ago* (last edited 11 months ago) (1 children)

@tommi @fediverso Capisco il valore delle istanze che si dichiarano partecipative, ma va chiarito un punto strutturale:
a meno che l’istanza non sia gestita da una forma giuridica collettiva come un’associazione, una cooperativa o un ente senza fini di lucro essa appartiene di fatto a una sola persona: il titolare del dominio, l’unico legalmente responsabile.

[–] socialnetwork@mastodon.uno 1 points 11 months ago* (last edited 11 months ago)

@tommi @fediverso nel caso di mastodon parlare come fanno tutti di orizzontalità è più una dichiarazione d’intenti che una realtà strutturale.
Le regole di fondo, i limiti tecnici e ideologici dell’istanza vengono comunque imposti dall’alto, anche se con toni concilianti.

Finché non esiste una vera proprietà collettiva dell’infrastruttura, l’equilibrio resta quello del “dittatore benevolo a tempo indefinito”, per quanto animato da ottime intenzioni.