this post was submitted on 29 Jan 2026
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Ambiente - Mobilità sostenibile e innovazione green
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@katttivizzima @gmarcosanti @lindasartini @ambiente c'è uno studio di Legambiente di qualche anno fa che spiega bene che il nucleare non è conveniente
@katttivizzima https://www.legambiente.it/comunicati-stampa/la-coalizione-100-rinnovabili-network-presenta-il-report-sui-costi-del-nucleare/
@gmarcosanti @lindasartini @ambiente
@katttivizzima https://asvis.it/approfondimenti/22-19248P01wvy2d/dossier-sul-nucleare-la-posizione-italiana-quella-europea-le-basi-scientifiche
@gmarcosanti @lindasartini @ambiente
@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente anche questo è interessante; soprattutto il capitolo sull'annosa questione dei depositi delle scorie... In Italia non ci sono, non si fanno, non si sa dove buttarli, nessuno li vuole, tra un po' proporranno di sotterrarli sotto il fango di Niscemi.
@lindasartini ma anche a Niscemi non sono scemi. E' la solita questione: ok, ma non nel giardino di casa mia
@katttivizzima @gmarcosanti @ambiente
@katttivizzima purtroppo ho difficoltà a trovare lo studio. Ricordo che l'avevo rintracciato nel periodo delle ultime elezioni politiche. Riportava dati non suoi e documentati.
Comunque basta pensare a quanto tempo serve per mettere in attività una centrale, per quanto piccola possa essere, a quanto costa ed al costo dello smaltimento dei residui. Nello stesso tempo ed allo stesso costo quanti impianti di energia rinnovabile riusciamo a fare?
@gmarcosanti @lindasartini @ambiente
@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente (visto che di tempo ce ne resta poco, aggiungo io?)
La corsa alle energie pulite è come la corsa ai vaccini in tempi di covid, è una corsa, il tempo è una variabile fondamentale, con tutti 'sti soldi al nucleare siamo ancora al palo qui da noi, mentre i privati ricoprono tutto di pannelli solari (anche in maniera scriteriata, ne convengo) perché conviene, rende subito... perfino se il governo e Trump odiano il fotovoltaico, quello corre da sé.
@katttivizzima https://www.astrid-online.it/static/upload/protected/Lega/Legambiente/_dossier/_i-Costi-del-nucleare/_agosto08.pdf
@gmarcosanti @lindasartini @ambiente
@L_Alberto @katttivizzima @gmarcosanti @ambiente grazie, i numeri sono numeri! I finanziamenti: amici pro-nuke, il nucleare in Italia si è bevuto milioni su milioni di finanziamenti pubblici e siamo ancora qui, per cui non è colpa degli ambientalisti se il nucleare non si fa. I governi promettono, spendono e poi boh. Noi ambientalisti contiamo come il due di picche (ma siamo buoni per beccarci tutte le colpe, come i pacifisti! per lo più, siamo sempre gli stessi quattro gatti... miao).
@katttivizzima @gmarcosanti@mastodon.uno @lindasartini @ambiente ci vuole tempo per costruire centrali nucleari, anni, come già detto da altri
Le centrali nucleari francesi hanno avuto problemi non trascurabili con la siccità degli anni scorsi, anche senza parlare di disastri come Fukushima, quindi non sono quel gioiello, possono avere i loro problemi
@lindasartini @ambiente @katttivizzima il problema di alcune fonti che non garantiscono continuità si risolve con lo stoccaggio, su cui si può e si deve lavorare. Considerato il tempo che ci vuole per costruire una centrale nucleare e gli sviluppi tecnologici degli ultimi anni, forse conviene puntare su queste altre fonti
Impianti verso il mare... Non so, non sono tecnico, non so fino a che punto le acque salate abbiano impatto. Da considerare cambiamenti climatici, innalzamento livello mare
@katttivizzima @gmarcosanti @ambiente il nucleare del governo Meloni è come il ponte sullo stretto, grandi proclami, soldi e poca concretezza. Mentre le rinnovabili corrono perché convenienti in sé, i progetti di nucleare 3*gen tanto sbandierati languono in attesa di mostruosi fondi pubblici. @gubi ci ha scritto un libello, sul nucleare all'italiana e può spiegare meglio di me.
Comunque l'articolo è sulla crisi climatica, almeno su quella siamo d'accordo che esiste XD
Cerchiamo ciò che ci unisce
@gmarcosanti @lindasartini @katttivizzima @ambiente @gubi senza contare che, proprio perché siamo in Italia, le scorie potrebbero finire sepolte sotto qualche campo dove poi coltivano quello che noi mangiamo. È la parte che mi preoccupa di più, perché non mi fido di come la gestirebbero
@katttivizzima @gmarcosanti @lindasartini @ambiente che il nucleare non produca C02 lo si può sostenere soltanto affermando che l'uranio piova dal cielo come la manna e non richieda una industria mineraria. Se invece seguiamo la scienza e usciamo dal #populismo nucleare i rapporti IPCC dicono altro.
https://archive.ipcc.ch/publications/_and/_data/ar4/wg3/en/ch4s4-3-2.html
@gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Torniamo sul punto. La frase contestata è "Usare energia nucleare non produce CO2". Bufala smentita dai dati IPCC.
Smentita questa menzogna possiamo parlare di quello che vuoi, e dire ad esempio che la produzione di CO2 del nucleare è paragonabile a quella dell'eolico, con la differenza che per il nucleare IPCC indica rischi che non ci sono per le rinnovabili e che agevolo in figura.
Fonte: https://www.ipcc.ch/site/assets/uploads/2018/02/ipcc/_wg3/_ar5/_chapter7.pdf
@gubi @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Non sono un esperto e sono ovviamente pro rinnovabili, ma credo il vantaggio del nucleare sulle rinnovabili sia la sua stabilità in output.
Del genere, se produci 100% con eolico e solare, in una giornata grigia senza vento non hai produzione, ed usare batterie non basta a compensare.
L'alternativa che vedo al nucleare è avere grosse riserve d'acqua con impianti idroelettrici, ma l'impatto ambientale penso sia comparabile al nucleare
@lorenzoquintavalle @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Che il nucleare sia costante e stabile è un mito propagandato dal #populismonucleare. Nella realtà fattuale abbiamo:
https://app.electricitymaps.com/map
https://ieeexplore.ieee.org/document/9837910
https://www.worldnuclearreport.org/IMG/pdf/26./_figure/_26/_nuke/_france/_unavalaibilities/_plannedforced/_2020.pdf
#Nonuke
@gubi @lorenzoquintavalle @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente 115 su 365 fa un giorno su 3...
Purtroppo la sindrome nimby in Italia è fortissima, sia su solare che Eolico...
@gmarcosanti @lorenzoquintavalle @katttivizzima @lindasartini @ambiente il futuro miserabile attende l’Italia se si farà ancora incantare da venditori di fumo che propongono soluzioni magiche e velleitarie, voltando le spalle alla scienza perché è roba da comunisti e all’ambiente perché è roba da fricchettoni. Nel frattempo Germania e Cina cavalcano il business delle rinnovabili e prendono un vantaggio tecnologico ed energetico.
@gmarcosanti @lorenzoquintavalle @katttivizzima @lindasartini @ambiente lo spiego con un cherrypicking di dati selezionati con un confirmation bias e l’incapacità di cogliere nei trend globali di produzione energetica la differenza tra una curva logaritmica che si appiattisce e una esponenziale che si impenna. Ma si fa sempre in tempo a farsi interrogare dai dati anziché scuoterli per spremere ciò che ci conviene di più.
@gubi @gmarcosanti @lorenzoquintavalle @katttivizzima @lindasartini @ambiente
Interessante.
Sempre mettere i link!
https://ourworldindata.org/grapher/electricity-production-by-source.
C'è molto da fare, speriamo che la curva del FV e eolico continui!
@gmarcosanti @lorenzoquintavalle @katttivizzima @lindasartini @ambiente ciao caro, salutami l’avvocato atomico.
@gmarcosanti @lorenzoquintavalle @katttivizzima @lindasartini @ambiente le opinioni sono tutte rispettabili in quanto scelte individuali, perfino quelle degli omeopati, perfino quelle espresse coi tag, ma quando si tratta di impegnare le politiche sanitarie o energetiche di una nazione per decenni con spese pari a miliardi le uniche opinioni degne di considerazione sono solo quelle basate sui fatti e consenso scientifico.
@gubi @gmarcosanti @katttivizzima @lindasartini @ambiente
interessante. Sottolinerei che però questo 100% di rinnovabili sembra richiedere un contributo maggioritario di idroelettrico, che da quel che so assieme al geotermico è l'unico ad essere sufficientemente stabile.
Sembra quindi questo il trade-off da considerare: più impianti idroelettrici vs più centrali nucleari.
Ah, per precisare: in data odierna Georgia ed Austria risultano avere solo il 50% di produzione rinnovabile