@mannivu @oblomov @libri Almeno per la legge italiana, l'uso per la disabilità fa parte di quello che in America chiamerebbero "fair use", anche se le multinazionali dell'llm di questo concetto abusano ogni giorno che passa. La stessa cosa vale per gli audiolibri, quelli in abbonamento sono dei veri e propri furti perché hanno dei narratori, in parecchi casi, che fanno pena. Poi se devi fare lo spelling di qualcosa per capire com'è scritto un nome di luogo o di persona, semplicemente, non puoi.
Anche se posso dire? La vera tortura per chi ama i libri, sono i booktoker. Quelli che vanno su tiktok e dicono di aver letto mille mila libri al mese, ascoltando gli audiolibri a velocità sostenuta. Allora per sostenere loro, gli editori non gli pare neanche vero: voci sintetiche, ma soprattutto libri scadenti. E le biblioteche e librerie ci rimettono.
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